La tossina botulinica (per i pazienti)

Il “botox” o tossina botulinica

La tossina botulinica tipo A, meglio conosciuta a livello mondiale con il nome di “Botox”, è rapidamente diventata negli ultimi anni la tecnica piu’ eseguita nel trattamento dell’invecchiamento cutaneo e dei suoi segni più evidenti quali rughe e accentuazione dei solchi cutanei.

Il “Botox” è allo stato attuale autorizzato per uso specialistico estetico nel trattamento delle rughe glabellari in 29 paesi tra cui l’Italia (in Italia con il nome di Vistabex).
Altri preparati autorizzati in Italia per l’uso estetico sono Azzalure e Bocouture.
Questo farmaco, da anni utilizzato nella terapia di numerose patologie neurologiche come blefarospasmo, spasmo emifacciale, torcicollo spasmodico ed altre, trova oggi un ampio ed efficace campo di applicazione in ambito estetico nel trattamento delle rughe del terzo superiore del volto (cioe’ nell’area della fronte e intorno agli occhi).
E’ estremamente efficace anche per la terapia dell’iperidrosi (sudorazione eccessiva), ascellare, palmare e plantare.
La tossina botulinica è una proteina naturale altamente purificata che agisce bloccando un neurotrasmettitore responsabile della contrazione muscolare, rilassando quindi i muscoli responsabili della formazione delle rughe. Il risultato è un aspetto meno contratto e più levigato delle aree trattate, con un’espressione complessiva piu’ aperta e rilassata.
Quel tipico aspetto di tipo “frozen” (congelato) che è giustamente oggetto di critica e umorismo, è dovuto non alla tossina ma ad un uso eccessivo e innaturale.
Il trattamento, si realizza mediante microiniezioni in ambulatorio e non necessita né di anestesia né di sedazione ed i suoi risultati, peraltro completamente reversibili, sono ben visibili e duraturi, per un periodo di 3-6 mesi.

Preparazione al Trattamento con Botox
Non è richiesta alcuna preparazione specifica prima del trattamento, se non presentarsi all’appuntamento senza trucco o struccarsi prima delle infiltrazioni.
E’ opportuno dare comunicazione al medico di eventuali precedenti trattamenti con tossina botulinica per patologie neurologiche come: spasmi patologici, pregressi episodi di paralisi dei muscoli facciali e se si è affetti da patologia neuromuscolare o disturbi della coagulazione.
E’ consigliabile inoltre di astenersi nei giorni precedenti al trattamento dall’assunzione di anticoagulanti e FANS (antinfiammatori come l’aspirina e derivati).

Il Trattamento
La seduta, semplice e di breve durata, prevede poche microiniezioni nei muscoli responsabili, attraverso la loro azione mimica, della formazione delle rughe. Si esegue ambulatorialmente senza necessità di alcun tipo di anestesia. Il trattamento è ben tollerato e molto poco doloroso.

Dopo il Trattamento
E’ possibile riprendere immediatamente le proprie abituali attività. Al paziente viene richiesto dopo il trattamento di non sfregare e non massaggiare l’area trattata per le prime ore successive, e di non praticare attività fisica. E’ anche preferibile non applicare nessun tipo di trucco per 4 ore. Si consiglia ai pazienti di esercitare i muscoli trattati (ad es. aggrottando la fronte o sollevando le sopracciglia) per 2-3 ore successivamente al trattamento al fine di favorire l’azione del farmaco. Eventuali gonfiori o edemi nei siti di iniezione spariranno entro poche ore dal trattamento.
I risultati sono visibili entro i primi due/sette giorni e tenderanno a stabilizzarsi nei primi 15 giorni, periodo nel quale gli effetti potranno essere variabili così da creare. I pazienti saranno visitati dopo 15 giorni dal trattamento, soprattutto per valutare eventuali transitorie asimmetrie. Il massimo effetto si raggiunge dopo circa 30 giorni e i risultati raggiunti dureranno approssimativamente 3-6 mesi, non è consigliabile ripetere il trattamento prima di 3 mesi. Al fine di ottimizzare e prolungare i risultati raggiunti è opportuno ripetere le iniezioni con un intervallo di 4-6 mesi.

Complicanze L’insorgenza di eventuali complicanze è sempre e comunque un evento transitorio e completamente reversibile, inoltre la loro evenienza è alquanto rara se il trattamento viene effettuato da un medico esperto. L’effetto piu’ frequente è la formazione di qualche piccolo livido (dovuto all’effetto dell’ago con la rottura di un piccolo capillare durante l’iniezione).
Tra i rari effetti indesiderati di breve durata sono noti la cefalea e la diplopia (visione doppia), assolutamente transitorie. Molto meno frequente è la blefaroptosi (discesa della palpebra), comunque destinata a risolversi spontaneamente nel giro di alcune settimane. I fenomeni piu’ gravi sono assolutamente rari. Fenomeni quali difficolta’ respiratoria, difficolta’ a deglutire o nella fonazione, diminuzione della forza dei muscoli vicini alla sede di infiltrazione sono causati praticamente sempre da uso improprio, vera e proprie “malpractice”, dosaggi eccessivi o addirittura usi non validati dalla letteratura e dalla esperienza internazionale. Un altro effetto di recente descritto, ma di rarissima evenienza, quale lo shock anafilattico è dovuto alla quota di albumina che alcuni preparati contengono e non differisce da quanto puo’ accadere con tutti i preparati iniettabili che contengono tale proteina.